Benvenuti in Messico! Il vostro viaggio inizia nella vivace città di Cancún, da cui viaggerete attraverso i luoghi più affascinanti dello Yucatán: antichi siti archeologici maya, città coloniali patrimonio UNESCO, riserve naturali con fenicotteri rosa e i misteriosi cenotes — pozzi naturali sacri ai Maya. Da Chichen Itza a Celestún, da Mérida a Calakmul nella giungla tropicale, fino alla spettacolare Laguna di Bacalar e alle rovine di Tulum sul mare dei Caraibi. Siete pronti per un'indimenticabile avventura nello Yucatán messicano?

Arrivo all'aeroporto internazionale di Cancún e trasferimento in hotel. Cancún è la porta d'ingresso dello Yucatán: situata nella penisola del Quintana Roo, è celebre per le sue spiagge di sabbia bianca e le acque caraibiche dai colori smeraldo. Goditi il primo pomeriggio esplorando la Zona Hotelera o rilassandoti in attesa delle avventure che ti aspettano. Pernottamento all'hotel Wyndham Garden o similare.

Incontro con la guida e partenza verso l'interno dello Yucatán. Prima tappa al sito archeologico di Ek Balam ("Giaguaro Nero" in lingua maya), uno dei siti meno affollati e meglio conservati della penisola: la sua Acropolis, alta 32 metri, custodisce fregi in stucco di rara bellezza ancora perfettamente leggibili. Se il tempo lo permette, bagno rinfrescante nel vicino cenote X'Canche, un pozzo naturale circolare con acque smeraldo. Successivamente, arrivo a Valladolid, l'elegante città coloniale soprannominata "la Perla dello Yucatán": visita del centro storico, del colorato mercato municipale e del Convento di San Bernardino di Siena, uno dei più antichi della penisola, costruito dai Francescani nel 1552. Pernottamento all'hotel Mesón del Marqués o similare.
Giornata tra le più ricche dell'intero itinerario. Prima tappa a Chichen Itza, patrimonio UNESCO e una delle Sette Meraviglie del Mondo Moderno: la celebre Piramide di Kukulkan (El Castillo), alta 30 metri, è un prodigio di astronomia maya — ai solstizi ed equinozi, l'ombra del sole crea l'illusione di un serpente che scende lungo i gradini. Il sito include anche il Campo da Gioco della Palla più grande del Mesoamerica, il Tempio dei Guerrieri e il Cenote Sagrado. Si prosegue per Izamal, la "Città d'Oro" interamente dipinta di giallo ocra: il suo imponente Convento francescano di Sant'Antonio da Padova, costruito nel 1553 sulle fondamenta di una piramide maya, ospitò una visita di Papa Giovanni Paolo II nel 1993. Arrivo a Mérida, capitale dello Yucatán, con visita alla Cattedrale e al grandioso Paseo de Montejo, il viale alberato costellato di palazzi porfiriani del XIX secolo. Pernottamento all'hotel La Misión de Fray Diego o similare.

Escursione nella Riserva della Biosfera di Celestún, santuario naturale dichiarato patrimonio UNESCO che ospita una delle più grandi colonie di fenicotteri rosa americani al mondo — fino a 30.000 esemplari durante l'alta stagione. A bordo di una lancia, navigate tra i mangrovie e le lagune costiere per osservare da vicino questi straordinari uccelli nel loro habitat naturale, insieme a spatole, aironi, pellicani e coccodrilli. Pranzo sulla spiaggia di Celestún con il pescato del giorno. Al ritorno a Mérida, visita della città e tempo libero per esplorare i mercati e la vivace scena gastronomica locale.

Partenza per San Antonio de Mulix, piccolo villaggio indigeno dove è possibile fare un bagno in uno dei cenotes — le caverne allagate sacre ai Maya, che li consideravano portali verso il mondo sotterraneo — e incontrare la comunità indigena locale. Successivamente, visita al maestoso sito di Uxmal, patrimonio UNESCO e capolavoro dell'architettura maya: la Piramide dell'Indovino, con la sua forma ovoidale unica, e il Palazzo del Governatore decorato con migliaia di maschere di Chaac, il dio della pioggia. Arrivo a Campeche, città coloniale murata patrimonio UNESCO dal 1999, con le sue torri difensive del XVII secolo e i palazzi dai colori pastello. Pernottamento all'hotel Francis Drake o similare.

Lunga ma indimenticabile giornata verso Calakmul, uno dei siti maya più remoti e maestosi del Messico, dichiarato doppio patrimonio UNESCO sia per il sito culturale che per la riserva della biosfera circostante. Nascosta nella giungla tropicale del Campeche, Calakmul fu una delle città più potenti della civiltà maya classica (250-900 d.C.), rivale di Tikal in Guatemala: la sua Grande Piramide, alta 55 metri, è la struttura maya più alta del Messico. Raggiungere Calakmul significa attraversare la foresta tropicale con l'opportunità di avvistare tucani, pappagalli, tapiri e jaguari. Pernottamento all'hotel Chicanna Ecovillage.

Viaggio verso la meravigliosa Laguna di Bacalar, conosciuta come il "Lago dei Sette Colori" per le sue acque che variano dal turchese al blu cobalto, dal verde al quasi nero, a seconda della profondità. Lunga 42 km e alimentata da sorgenti sotterranee, Bacalar è circondata da foresta tropicale e offre un'atmosfera molto diversa dal turismo di massa di Cancún. Rilassati sulla riva, esplora la laguna in kayak o in barca fino al Cenote Negro e all'antico Fuerte de San Felipe, costruito dagli spagnoli nel 1729. Pernottamento all'hotel Rancho Encantado o similare.

Mattinata libera per godersi un'ultima volta le acque multicolori della laguna di Bacalar. Nel pomeriggio, visita del sito di Tulum, l'unica città maya costruita a picco sul Mar dei Caraibi: le rovine del Castello e del Tempio del Dio dei Venti che emergono dalle scogliere con il mare turchese sullo sfondo sono tra le immagini più iconiche di tutto il Messico. Trasferimento a Playa del Carmen, vivace città costiera sulla Riviera Maya con la celebre Quinta Avenida pedonale. Pernottamento nell'hotel prescelto. Si conclude qui questo viaggio nello Yucatán: 8 giorni tra piramidi maya, cenotes sacri, fenicotteri nella laguna, la giungla di Calakmul e il mare dei Caraibi.
7 notti di sistemazione nell'hotel indicato o similare (4 stelle)
colazione americana
trasferimento di arrivo aeroporto Cancun-hotel Cancun
guida di lingua italiana
trasporto in macchina o pulmino con aria condizionata
tutti gli ingressi previsti
tutti i pranzi e le cene
bevande ed extras personali negli hotels e nei ristoranti
mance ad autisti e guide
PERIODO MIGLIORE: Da dicembre a giugno
CIBO: Un’immersione nei sapori autentici, dalla celebre Cochinita Pibil cotta lentamente sotto terra alle croccanti Panuchos dei mercati di Valladolid. Il tour delizia il palato con la freschezza dei frutti di mare di Celestun e la cucina speziata della "Città Bianca" di Merida, per poi concludersi con i cocktail esotici lungo le sponde della Laguna di Bacalar, offrendo un mix unico di ingredienti ancestrali e vivace creatività caraibica
TRASPORTI: combina la libertà di un noleggio auto alla comodità dei mezzi di trasporto