DestinazioniStatua della Libertà: storia e significato

La Statua della Libertà è un’icona, non solo di New York ma di tutti gli Stati Uniti

E’ situata a Liberty Island a New York City ed è possibile raggiungerla tramite il traghetto che parte da Battery Park.

Il nome completo di quest’opera è in realtà “la Libertà che illumina il mondo”.

Quello che non molti sanno è che la Statue of Liberty è un dono che la Francia fece al governo degli Stati Uniti in occasione del centenario dell’Indipendenza Americana. La proposta fu di Édouard René Lefebvre de Laboulaye per esprimere la fratellanza tra le due nazioni.

Il suo ideatore è infatti uno scultore francese, Frédéric Auguste Bartholdi, aiutato dal celebre Gustave Eiffel per quanto riguarda la realizzazione della struttura interna in acciaio. Quest’ultimo progettò uno scheletro che consentisse al monumento di non rompersi in presenza di vento o condizioni meteo avverse.

Dopo una lunga raccolta fondi i lavori iniziarono nel 1875.

Il braccio che impugna la fiaccola fu la prima parte ad essere realizzata e venne esposta alla Centennial Exhibition di Philadelphia nel 1876, mentre il volto all’Esposizione Universale di Parigi nel maggio 1878.

La Statua venne completata a Parigi nel 1884 e trasportata a New York dove il Presidente Cleveland la inaugurò ufficialmente il 28 ottobre 1886. Successivamente, nel 1924, venne dichiarata monumento nazionale insieme a Liberty Island.

 

Si dice che Bartholdi si sia ispirato al dipinto “La Libertà che guida il popolo” di Eugène Delacroix. Nel quadro è infatti presente una donna che incita il popolo durante le tre gloriose giornate di Parigi del 1830, anch’essa con il braccio alzato.

La Statua della Libertà, raffigurante Libertas (la dea romana della libertà), è alta 46 metri ma l’intero monumento, contando anche il piedistallo, raggiunge i 93m d’altezza.

Ogni elemento che la costituisce ha un significato simbolico preciso:

  • Viso: realizzato rispettando i canoni estetici classici, ha un’espressione seria.
  • Toga: la Libertà è rappresentata da una figura femminile avvolta in una toga che, nell’antica Roma, veniva indossata soprattutto dai senatori.
  • Fiaccola accesa: è il simbolo del fuoco eterno della libertà e tra la fine dell’800 e inizio ‘900 è stata usata anche come faro
  • Tavola: su di essa è incisa la data del giorno dell’indipendenza: il 4 luglio 1776
  • Catene spezzate: sono il simbolo della schiavitù ma sono spezzate in segno di libertà
  • Corona a sette punte: ogni punta rappresenta uno dei sette mari o dei setti continenti. E’ possibile salire in cima grazie ai 354 scalini.
    Dopo gli attentati dell’11 settembre rimase chiusa per 8 anni per motivi di sicurezza.

Il colore che vediamo oggi non è in realtà quello originale, inizialmente infatti era color rame, diventato poi verde a causa dell’ossidazione.

Sul piedistallo è riportato un sonetto della poetessa Emma Lazarus, The New Colossus, composto dopo aver assistito all’arrivo a New York dei profughi ebrei russi dopo l’uccisione dello Zar Alessandro II. Si tratta quindi un inno alla libertà e a una nuova vita.

Se non vedi l’ora di vederla dal vivo parti con il tour di gruppo a New York ad aprile 2020 con nostro accompagnatore!

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