Le parole non bastano a descrivere Londra, oggi più che prima ne sono convinto

Spendo sempre tempo a scrivere i miei diari di viaggio, oltre che per raccontare anche per tenere il ricordo dei miei viaggi. In questo viaggio però non sono stato in grado di scrivere un diario giornaliero, come ho fatto per altre mete.

Il motivo è molto semplice: Londra va veloce. Mi trovo in una vera e propria metropoli, enorme, piena di gente, macchine, linee della metropolitana dai nomi impronunciabili (e per fortuna che ci sono i colori per distinguerle). Ma soprattutto troppe cose da vedere per il tempo che ho a disposizione.

Ho preferito quindi dedicarmi interamente al viaggio, arrivando la sera in hotel distrutto ma con tanta voglia di scoprire ogni singolo aspetto della città.

Niente paura, racconterò tutto con i podcast e le foto che ho scattato nei prossimi giorni. Ci tengo però a fare un punto della situazione riferito a Londra. Mi trovo adesso in hotel, fuori piove (caratteristica di Londra, ma ieri mi ha regalato anche un po’ di sole) e il mio aereo è alle 19.30. Posso quindi prendermela molto con calma.

Non mi trovo in una zona centrale di Londra, sono a Wembley, proprio di fianco al celebre stadio. Nonostante sia una periferia (o meglio un vero e proprio paese alle porte di Londra) la zona è servilissima da qualsiasi mezzo pubblico, dalle ferrovie nazionali ai bus a due piani. Una scelta intelligente se si vuole risparmiare e magari riposare in una zona meno affollata del centro città.

Una zona che si sta rinnovando, come tutta la città del resto. Infatti tra le cose che di più mi ha colpito di Londra è proprio questo suo vivere nel futuro, pensare che non ho nemmeno cambiato i contanti, qui si paga tutto, ma davvero tutto, con la carta di credito. Dai mezzi pubblici (basta avere una qualsiasi carta di credito contactless) al sandwich con cappuccino. Ho persino trovato una bancarella di frutta che accettava i pagamenti con ApplePay.

Insomma tutta questa modernità che va a scapito della tradizione? No!

Londra non dimentica, Londra non si fa condizionare dal mondo moderno, lo accoglie così come fa con tutti i suoi abitanti e visitatori, con garbo e gentilezza, insegnando però quali sono usanze e qual’è la vera anima del paese. Si vive costantemente su una linea del tempo, trovandoci dal medioevo al futuro semplicemente girando l’angolo.

Caotica, certo, ma lo fa con classe, accompagnandoti nei suoi locali e senza lasciarti mai da solo.

Un pezzo di cuore lo lascio sempre a chi lo merita, e Londra è qualcosa di speciale, che va vissuta in ogni suo aspetto, capendolo ed amandolo.

Ora meglio muoversi, prima che mi dimentico qualcosa in hotel. A presto con i podcast dedicati alla città!

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One comment

  • Nico

    24/05/2018 at 10:26

    Londra è sicuramente un qualcosa di unico: anch’io ogni volta che ci vado mi emoziono come se fosse la prima volta 🙂
    Ho anche stilato una lista delle mie cose preferite da fare in questa città (19 Inusuali Cose da Fare a Londra). Dagli un’occhiata e dimmi cosa ne pensi e se hai fatto tutto quello che c’è in questo elenco 😉

    Reply

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